“Uncommon Intimacy: quattro fotografe e la scuola newyorchese”. A Bologna

di Elisabetta Spinelli

Il manifesto della mostra di Bologna (courtesy of spaziolabo.it)

Uno sguardo femminile sulla società contemporanea americana. La mostra “Uncommon Intimacy: quattro fotografe e la scuola newyorchese”, a cura di Laura De Marco e Erica McDonald, presenta, per la prima volta in Italia, il lavoro di quattro fotografe americane: Juliana Beasley, Amy Stein, Amy Touchette e la stessa Erica McDonald e fa parte del circuito Arte Fiera Off 2012.

Il progetto nasce dall’esigenza di mettere in luce il grande apporto che la componente femminile ha rappresentato e continua a rappresentare nel campo delle arti visive e specialmente nella fotografia.

“Una rara intimità”, uncommon intimacy, costituisce il tema intorno al quale si accomunano le visioni delle quattro autrici protagoniste della rassegna, facendo emergere quella particolare sensibilità, spiccatamente femminile, che fa da comune denominatore ai progetti realizzati nel corso d’indagini fotografiche di lungo corso. Uno sguardo diretto e oggettivo, come di un osservatore silente e distaccato che mantiene però una sottile e intima connessione col suo soggetto, caratterizza la poetica dell’immagine di Beasley, McDonald, Stein e Touchette.

Juliana Beasley, "Camper Bob" (courtesy of d.repubblica.it)

Autrici accomunate anche da un dato generazionale, essendo nate ed essendosi formate negli stessi anni, e da uno geografico, vivendo e operando tutte a New York City, città che le ha cresciute dal punto di vista professionale e che più di tutte ha influenzato e continua a influenzare il mondo della fotografia.

Dal 27 gennaio al 28 febbraio 2012

Spazio Labo – Centro di Fotografia | via Frassinago 43/2c- Bologna

 

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