Timelapse photography. Un metodo semplice, veloce ed efficace

This entry is part 2 of 2 in the series Timelapse photography

di Antonio Lo Torto

Come anticipato, oggi proseguiremo parlando della Timelapse photography, affrontando insieme un semplice metodo che ci consentirà di ottenere un dignitoso risultato in questo campo. Per fare ciò ci serviremo di un tutorial realizzato dalla fotografa australiana Leanne Cole.

Ci sono molti modi per scattare una sequenza di immagini necessaria a produrre un timelapse clip. Uno di questi è posizionare la macchina fotografica su un treppiedi e riprendere il vostro soggetto ad intervalli di 5 secondi per una decina di minuti, fino ad ottenere 120 fotogrammi. Comunque sia il numero d’immagini totali dipende da voi, non è necessario che siano proprio 120. Diciamo che si tratta del quantitativo minimo…

Molte fotocamere in commercio consentono la programmazione della funzione di scatto ad intervalli predefiniti, ma, nel caso ne siate sprovvisti, esistono dei semplici aggeggi, detti intervallometri che, una volta collegati all’apparecchio, permettono di definire i parametri di chiusura ed apertura dell’otturatore a vostro piacimento. Costano relativamente poco (da un minimo di 10 euro per i più semplici, ad un massimo di 50 per quelli più sofisticati), sono abbastanza facili da usare e si collegano alla macchina come se fossero dei semplicissimi flessibili di scatto remoto… un gioco da ragazzi. In ogni caso, se proprio l’articolo non risultasse di vostro gradimento, il “sistema manuale” è la strada da percorrere (anche se piuttosto scomoda): scattate una foto ogni 5 secondi per 10 minuti.  Tutto qui!

Adobe Photoshop Lightroom è il programma usato inizialmente dalla Cole per importare le foto sul computer ed effettuare i primi aggiustamenti del timelapse clip che potete ammirare qui sotto.

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=kmkoPE0LduU[/youtube]

Foto n.1 (courtesy of http://digital-photography-school.com)

Foto n.1 (courtesy of http://digital-photography-school.com)

Vediamo come ha fatto.

Una volta importate le immagini in Lightroom (foto n.1), la fotografa ha provveduto ad effettuare le correzioni necessarie soltanto sulla prima della sequenza scattata: taglio laterale di una parte di un edificio, aumento del contrasto e potenziamento delle ombre. Il pulsante “sync” (in basso a destra) ha provveduto ad applicare su tutte le altre gli aggiustamenti applicati sulla prima (foto n.2). Premendo “sync” appare una finestra con delle opzioni. Sarà sufficiente che tutte le voci in elenco siano spuntate per far sì che le correzioni sulla prima immagine vengano applicate a tutte le altre.

Foto n.2 (courtesy of http://digital-photography-school.com)

Foto n.2 (courtesy of http://digital-photography-school.com)

Compiuta questa parte (decisamente semplice) è buona cosa esportare la sequenza di immagini nel programma vero e proprio di fotoritocco, Photoshop CC, ed ottenere così il video finale. Necessaria risulterà la definizione della risoluzione: per un clip come questo vi consiglio 72 dpi, né più, né meno.

A questo punto passate a Photoshop: File -> Apri. Cliccate sulla cartella contenente la sequenza e selezionate la prima immagine. Prima di premere “Apri” controllate che nel menù a tendina, in basso a destra, appaia la scritta “sequenza immagini”. Photoshop, allora, vi chiede il frame rate di vostro gradimento. Non preoccupatevene per il momento, ma cliccate “OK”. Potrete modificare questo parametro nella fase immediatamente successiva, quando avrete compreso meglio la meccanica del processo visualizzando lo scorrimento della sequenza.

Foto n.3 (courtesy of http://digital-photography-school.com)

Foto n.3 (courtesy of http://digital-photography-school.com)

Una volta rientrati sulla schermata principale del programma, la realizzazione del timelapse clip vero e proprio avviene con l’apertura del menù Finestra -> Timeline. Premendo “Play” (in basso a sinistra) si possono vedere le immagini della sequenza scorrere come se si trattasse di un filmino. E’ a questo punto, volendo, che si possono cambiare i parametri d’impostazione del frame rate: in alto a destra sulla finestra “Timeline” è posizionata una frecetta (nel circolino rosso, foto n.3), cliccatela. Apparirà un menù a tendina in cui potrete selezionare il settaggio del frame rate. Scelto il numero di fotogrammi che preferite siete pronti per editare il vostro clip.

Cliccate su File e quindi su Esporta -> Render Video. Scegliete il formato e nominate il file.

A presto, ALT

 

 

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