Ron Galella. Due mostre a Milano

di Elisabetta Spinelli

Marlon Brando, una delle ossessioni di Galella (courtesy of www.northjersey.com)

Omaggio di Milano a Ron Galella con due mostre: “Vintage Galella“, una selezione di opere fotografiche esposte in anteprima assoluta nei nuovi spazi della boutique di Mattia Cielo (via Montenapoleone 6, dal 24 novembre al 27 gennaio) e “Ron Galella – Sequenze d’azione“da Photology (via della Moscova 25, dal 25 novembre al 27 gennaio) prima galleria ad aver ospitato una personale del fotografo italoamericano nel 2004.

40 anni di carriera, innumerevoli denunce e più di 3 milioni di foto in cui immortala celebrità del calibro di Elizabeth Taylor, Michael Jackson e Jackie Kennedy. Il fotografo italoamericano Ron Galella è certamente il paparazzo più famoso al mondo. Al reporter dei divi, ora ottantenne, è dedicata l’antologica allestita da Photology fino al 27 gennaio. Tra gli scatti in mostra, anche quello a Marlon Brando, l’irrequieto attore che un giorno, esasperato, ruppe con un pugno la mascella del fotografo. Nel 1979, Andy Warhol disse: “Una buona foto deve ritrarre una persona famosa mentre fa qualcosa di non famoso. Il suo essere nel posto giusto al momento sbagliato. Ecco perché il mio fotografo preferito è Ron Galella“.

Classe 1931, un inizio come reporter di guerra nell’esercito americano, una laurea in fotogiornalismo alle spalle e due maestri: Henri Cartier Bresson e Eugene W. Smith che gli hanno insegnato a  scattare senza mai chiedere il permesso, in modo da catturare l’anima delle persone. I lavori di Galella sono una testimonianza unica del costume americano anni ’60-’80. Scatti rubati che raccontano il lato umano delle icone del cinema, della musica, della moda, contribuendo a renderle ancora più grandi ed eterne.

Una nota immagine del paparazzo (courtesy of www.gum.co.uk)

«Non ho mai guardato nell’obbiettivo – fa sapere Galella – Ho sempre scattato fissando la mia preda. A raffica, come un pazzo  per riuscire a catturare la normalità, una smorfia spontanea, un gesto che smonta la presunta perfezione della loro immagine prefabbricata». Con la sua Nikon ha catturato, nelle loro espressioni più naturali e intime, celebrities come Frank Sinatra, Elvis Presley, Marlon Brando, Liz Taylor, John Lennon, diventando il paparazzo più amato e odiato d’America. La sue ossessioni? Due: Jackie Kennedy e Marlon Brando. La prima, ritratta ovunque: al parco, in bicicletta col marito John Fitzgerald, a passeggio per Manhattan con i figli, mentre va dal dentista: a nulla sono valse denunce e querele. Il secondo, esasperato dalla sua invadenza, nel 1973 gli ha addirittura sferrato un sinistro al volto, spaccandogli la mandibola e cinque denti.

Ron Galella – Sequenze d’azione“: dal 25 novembre 2011 al 27 gennaio 2012 alla galleria Photology – via della Moscova 25, Milano.

Vintage Galella“: dal 24 novembre al 27 gennaio negli spazi della boutique di Mattia Cielo – via Montenapoleone 6, Milano.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Connect with Facebook