Prove: Sony Alpha 77. Finalmente.

di Tonino Bettini

Quando Sony vuole, Sony può! La prova è la fotocamera “reflex” SLT-A77 con il mirino elettronico e concepita  per invogliare i fotografi più tradizionalisti verso la mancanza del mirino ottico.

Il nuovo autofocus 15 punti (di cui 11 a croce) della SLT-A77 assicura, grazie alla tecnologia SLT, il monitoraggio del soggetto in rilevazione di fase anche in modalità video. Ciò consente a questo modello di superare le altre reflex video che devono contare su una rilevazione esitante del contrasto AF in modalità video (courtesy of sony.it)

Qualche tempo fa abbiamo pubblicato l’anteprima della prova di questo modello basandoci solo sul “sentito dire”… Ora, finalmente, siamo riusciti a provarla. Ecco le nostre considerazioni.

La SLT-A77 di Sony è la fotocamera “ reflex” con specchio semi-trasparente (SLT) semi-professionale, dotata di sensore 24megapixel, video full HD, cadenza ultraveloce, nuovo autofocus, mirino elettronico ad alta definizione … Sony non ha lesinato sui dettagli. Fornita insieme a una “sorellina” un po’ più piccola, la Alpha SLT-A65, che condivide lo stesso sensore di 24 megapixel, si differenzia, per 400 euro in meno nel prezzo, da un AF meno efficiente, un corpo meno rinforzato e alcune “briglie”, qua o là.

Vantando un’ottima risoluzione, la fotocamera digitale Sony Alpha SLT-A77 regala fotografie di una nitidezza altamente apprezzabile. Lo zoom digitale e lo zoom ottico permettono di scattare fotografie di qualità anche a soggetti situati in lontananza. La fotocamera digitale Sony Alpha SLT-A77 viene venduta insieme ad una memoria interna e per contenere un’intera galleria di immagini la dimensione della memoria può anche essere espansa grazie all’ausilio di una scheda di memoria esterna.

Sony Alpha 77: sensore CMOS Exmor  APS HD da 24 Megapix

Sony è il principale produttore di sensori con la tecnologia CMOS a fattore di acquisizione  veloce. Quello montato sulla SLT-A77 è un nuovo APS-C, finalizzato a surclassare la concorrenza in termini di risoluzione e che adotta una versione da 24 megapixel. Nessuno può ancora dire come, alla lunga, si comporterà questo nuovo sensore (specialmente a valori ISO elevati), comunque, a causa dell’elevata concentrazione di photosites su un’area tanto piccola, abbiamo notato una leggera perdita di luminosità dovuta alla deviazione del flusso che alimenta il sensore dell’autofocus (prerogativa di un po’ tutte le reflex Sony della serie SLT).

Il fatto è che 24 megapixel su un APS-C DSLR sono un nuovo record. Il sensore CMOS Exmor APS HD consente su questo modello un range di sensibilità da 100 a 16.000 ISO e, a differenza che sulla sorella minore Alfa 65, è possibile abbassare ulteriormente i valori fino a 50 ISO e godersi una maggiore finezza della grana e una migliore dinamicità della scena. Si tratta di una nuova versione del processore BIONZ, che dovrà sforzarsi  per affrontare la gigantesca quantità di informazioni trasmesse dal sensore ogni secondo o a raffica (12 i/sec) fino ad arrivare a 24 megapixel x 12 = 288 megapixel …! (eh sì, questi sono i livelli di risoluzione di un file immagine prodotto a 50 ISO sull’Alpha 77),

Sony Alpha 77: raffiche di 12 immagini al secondo e 15 punti AF… vocazione sportiva!

Lo schermo tri-direzionale della Alpha 77. Inoltre, utilizzare il corpo macchina con lo schermo risparmia la batteria e permette di fare 50 foto in più rispetto al mirino Tru-Finder (courtesy of sony.it)

L’Alpha 77 è capace di scattare foto in sequenza ad una velocità di 12 fotogrammi al secondo, con la rilevazione di fase AF attivata e a piena risoluzione di 24 megapixel (6000 x 4000pixel). Praticamente Alpha 77 offre un tasso di riprese in autofocus continuo che è tra i più veloci mai rilevati.

La messa a fuoco continua dei soggetti in movimento risulta inoltre più nitida, grazie al sistema a 19 punti con 11 sensori a croce di nuova concezione. Grazie alla funzione Tracking Focus, la messa a fuoco rimane bloccata sul soggetto in movimento prescelto, anche quando questo viene momentaneamente oscurato dal movimento di un altro oggetto. La nuova tendina elettronica anteriore dell’otturatore permette di ottenere un ritardo di rilascio di 0,050 secondi. Ma attenzione,  ad una tale velocità di inquadratura, il buffer sembra un po’ sottodimensionato in quanto consente solo 13 scatti consecutivi Extra Fine, 17 Fine, 13 in RAW e 11 in RAW + JPEG . Per “digerire” una foto a 24 mega, la Sony impiega mediamente 0,08 secondi …ad esempio scattando e registrando immagini in formato JPEG Extra Fine, la raffica è a 12fps fino a 6 scatti, poi la cadenza cade a circa un fotogramma al secondo. Fermandosi a 20 foto è necessario poi attendere circa 15 secondi per il pieno svuotamento del buffer: in questa condizioni la macchina può tornare immediatamente a scattare, ma lo fa con la cadenza di circa un f/s. Inoltre anche la messa a fuoco non contribuisce più di tanto a raggiungere il massimo della velocità di raffica in situazioni reali; pur essendo abbastanza veloce, a volte, impiega qualche decimo/centesimo di secondo ad agganciare il soggetto e ritardare così lievemente lo scatto (specialmente se si è impostata la priorità della messa a fuoco sullo scatto..).

Sony Alpha 77: mirino elettronico Tru-Finder

Il mirino elettronico di precisione XGA OLED Tru-Finder ha una risoluzione di 2.359.000 punti (XGA). Provvisto di cinque modalità di visualizzazione con una ricca gamma di informazioni, permette di vedere in tempo reale il risultato dei parametri impostati per l’esposizione, il bilanciamento del bianco e altre regolazioni. Tru-Finder, ecco il rimedio per i nostalgici del mirino reflex.

Sony esalta il concetto di un mirino elettronico con qualcosa di “fuori norma” per quanto riguarda la definizione ultra sottile (2,36 megapixel) e la tecnologia OLED, ritenuta la più efficiente in termini di resa dei colori e di luminosità/contrasto .Un altro doppio vantaggio del mirino elettronico su una reflex è di beneficiare di una copertura del 100% e di vedere direttamente sul display l’impatto delle sue impostazioni (WYSIWYG).

Sony Alpha 77: Schermo tri-direzionale

Connettività generosa come dovrebbe essere sul segmento fotoamatore avanzato e semi-pro. Sensore GPS per l'avvio (courtesy of sony.it)

Immagini e video si possono inoltre comporre e rivedere sul display LCD Xtra Fine da 7,5 cm (3.0″) con angolazione regolabile, che offre una risoluzione elevata (921.000 punti) ed è provvisto di tecnologia TruBlack. Lo schermo da 3 “/921 000 punti LCD TruBlack dell’Alpha 77 consente una libertà inedita per uno schermo di una reflex: imperniata su due punti a due assi da mettere, senza costrizione. Lo schermo è regolabile in tre posizioni: s’inclina e ruota per inquadrare sempre senza fatica ad ogni differente angolazione. L’Alpha 65 invece è incernierata su un solo fulcro, pertanto la sua regolazione risulta “classica”, bidirezionale.

Sony Alpha 77: Full HD, AF a rilevazione di fase con individuazione del soggetto, 50p, 2.0 e video AVCHD PSAM

Entrambe le fotocamere Alpha 77 e Alpha 65 offrono la modalità Quick AF Full HD; grazie alla funzione Phase Detection, infatti, è possibile realizzare video sempre a fuoco anche con soggetti in movimento. Un’altra caratteristica inedita nel segmento delle fotocamere con sensore APS-C destinate al mercato consumer consiste nella possibilità di effettuare riprese in Full HD a frame rate di 50p (progressivo), in linea con le recenti ottimizzazioni del formato AVCHD (Ver. 2.0).

Sony Alpha 77: rifinitura, pulizia del sensore e stabilizzazione

L’otturatore è a controllo elettronico sul piano focale, con scorrimento verticale/trasversale, velocità 1/4000-30 secondi e tendina elettronica . Il corpo macchina, a sua volta, è dotato di controlli e uno chassis rinforzato in lega di magnesio. La maniglia VG-C77AM è resistere agli agenti atmosferici e alla polvere. Inoltre, la SLT-A77 offre la pulizia del sensore automatica incorporata e la stabilizzazione dell’immagine integrata.

Sony Alpha 77: effetti d’immagini e stili creativi

  • Effetti di immagini: 11 modalità di effetti tra cui posterizzazione (colore, B & W), pop-colore, colore retro, colore parziale (R, G, B, J), ad alto contrasto, monocromatico, Toy, Soft High-key, Soft Focus, Paint HDR, monocromatico toni ricchi e miniature.
  • Stili creativi: deep, light, ritratto, paesaggio, tramonto, notturno, foglie d’autunno, bianco&nero, seppia [contrasto (in incrementi di +/-3), saturazione (in incrementi di +/-3) e nitidezza (in incrementi di +/-3)].

Sony Alpha 77: Auto HDR e sweep panoramica

L'impugnatura VG-C77AM: l'Alpha SLT-A77 ha tutte le caratteristiche di una macchina professionale. Impugnatura verticale opzionale VG-C77AM resistente alla polvere e all'umidità, che offre una presa migliore per le riprese nella cornice verticale e può ospitare due NP-FM500H Info LITHIUM che consente autonomia di 1060 foto (tramite lo schermo LCD) o le foto (tramite il mirino 940 Tru-Finder) (courtesy of sony.it)

Nonostante il suo carattere semi-professionale, la SLT-A77 mantiene delle funzioni che il pubblico a volte percepisce come una sorta di “gadget”, ma che tuttavia possono risultare preziose. Così, con Alpha 77 è possibile scattare foto in HDR, combinando scatti in esposizioni diverse per ottenere il meglio da ogni tono. Meglio ancora, la modalità automatica è disponibile anche in modalità HDR PSAM . Altra funzione presente è la Sweep Panoramica di Sony, che si trova qui sul SLT semi-pro.

La Sony SLT Alpha-77V  è in vendita (solo corpo) su amazon.it al prezzo di euro 1.161,08.

Caratteristiche principali di Sony SLT-A77

 – Sensore:

  • 24 megapixels
  • CMOS
  • APS-C

– Video Full HD 50p suono stereo e AF détection de phase actif avec suivi du sujet
– Raffiche 12 i/s
– sensore GPS
– schermo 3″ / 921 000 punti tridirezionali
– mirino elettronico OLED 2,36 megapixels
– Auto HDR
– Panorama par balayage
– Autonomia batteria: circa 350 immagini con mirino, circa 430 immagini con LCD, circa 29 minuti di filmati

-Tipo di memoria: Secure Digital

-Peso 630gr

 

 

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