Prove: Canon PowerShot SX30 IS… che zoom!

di Emanuele Spinelli

Canon PowerShot SX30 IS (courtesy of canon.it)

Dopo la SX20, lieve evoluzione della SX110, Canon propone una vera e propria rivoluzione delle sue bridge. L’obbiettivo è chiaro: stuzzicare i leader del settore, le Panasonic FZ, e balzare in testa nella corsa allo zoom più grande. La PowerShot SX30 IS è quindi completamente nuova, con un’ottica 24-840 mm. Con questa fotocamera Canon ridefinisce i limiti della sua gamma di compatte dotate di super zoom.  

L’architettura della Canon PowerShot SX30 IS

La prima cosa ad attirare l’attenzione è, ovviamente, l’estetica. Impugnatura e supporto flash, una volta ben separati, integrano il corpo in un insieme molto armonioso. Così come per tutti gli altri elementi della fotocamera, che vedono la loro forma rivisitata e, grazie al colore nero, si fondono in un “blocco unico”. Le opinioni sono discordanti: c’è chi lo trova orribile e chi, invece, pensa che questa soluzione sia interessante e azzaccata, in ogni caso la Sx30 non lascia nessuno indifferente.

D’altra parte lo schermo limitato a 230 000 punti sembra un po’ piccolino visto che già dall’anno scorso i display orientabili hanno raggiunto dimensioni maggiori (vedi Panasonic Lumix FZ100EG Samsung EX1 e persino la Canon Powershot G12 ). L’impugnatura, sacrificata all’estetica, non garantisce una presa solidissima. Da notare, tuttavia, una costruzione curata ed un’interfaccia riuscita (con tasto di avvio video separato).

Canon PowerShot SX30 IS: la qualità delle immagini. Che zoom!

Canon PowerShot SX30 IS (courtesy of canon.it)

Il sensore della SX30 è un CCD molto comune con cui sono dotate tante fotocamere appartenenti all stessa fascia di mercato: probabilmente è lo stesso della sua rivale diretta, la Fz45. Canon adotta tuttavia un approccio leggermente diverso da Panasonic, “post-trattando” fortemente l’immagine e accentuando certi dettagli. Nella pratica, poi, i risultati sono simili e la sensibilità di 400 ISO è il limite per una stampa soddisfacente a 20×27 cm.

Sul piano ottico, nonostante lo zoom 35x sia tradizionalmente soggetto a compromessi, la macchina raggiunge buone performances, con delle immagini ben dettagliate in tutte le situazioni, basta che si evitino grandi movimenti : anche se dotata di una stabilizzazione efficace, superare gli 800 mm a mano libera è piuttosto complesso!

Comunque sia, lo zoom ottico 35x apre le porte ad un universo di possibilità creative, grazie ad una gamma impressionante di focali, comprese tra 24 e 840mm (in equivalente 24×36), permettendo così di registrare qualsiasi tipo di scena, dalle composizioni in ultra-grandangolo fino alle inquadrature a “super-teleobiettivo”.

Sviluppato con gli stessi materiali e le medesime procedure adottate nella costruzione degli obiettivi della serie EF, lo zoom della Canon PowerShot SX30 IS illustra l’esperienza ottica unica di Canon. La costruzione ottica integra più lenti, una delle quali a dispersione ultra-debole (UD) e una lente Hi-UD che correggono le aberrazioni (alle focali maggiori) e mantengono un’alta qualità di immagine sull’insieme della gamma di zoom.

Canon PowerShot SX30 IS (courtesy of canon.it)

Le lenti Hi-UD vengono spesso utilizzate nella gamma degli obiettivi Broadcast Canon di televisione professionale, particolarmente apprezzate dai professionisti di tutto il mondo, garantendo una qualità di immagine massimale e riducendo il peso dell’obiettivo.

Purtroppo la SX30 soffre di un’aberrazione cromatica in fase di ripresa con la focale grandangolare. Diciamo subito che si tratta di un difetto abbastanza normale per questi zoom, ma i concorrenti riescono a correggere “in corsa” questo problema, riassestando i rossi, i verdi ed i blu gli uni rispetto agli altri: i prodotti di Panasonic, infatti, sono oramai praticamente immuni a questo problema.

Canon PowerShot SX30 IS: lo stabilizzatore ottico d’immagine

Uno zoom dotato di un tale coefficiente rappresenta spesso una vera sfida per i fotografi che effettuano riprese in condizioni di illuminazione debole o in focali tele, magari senza treppiedi. Per questo motivo, Canon ha dotato questo modello di uno stabilizzatore di immagine ottica che è il più efficace mai utilizzato su una delle sue compatte digitali, offrendo una correzione equivalente ad un guadagno di 4.5 di velocità dell’otturatore.

Questo sistema “a decentramento di lente” riduce in modo efficace lo sfocato causato dal movimento durante gli scatti a lunghezze focali spinte,  o quando non è possibile usare tempi molto ridotti.  La Canon PowerShot SX30 IS integra anche i motori Ultrasonic (USM) per lo zoom e Voice Coil (VCM) per una messa a punto rapida, precisa e silenziosa che, come lo stabilizzatore, funziona sia in foto, sia in video.

Canon PowerShot SX30 IS: la funzione Video

Canon PowerShot SX30 IS (courtesy of canon.it)

Dopo aver resistito a lungo alla moda del 720p, Canon resiste nuovamente al passaggio ai 1080, ma produce tuttavia, un buon HD720p, con un’immagine precisa, un autofocus continuo ed efficace ed una presa del suono stereo di buona qualità.

La SX30 non ha niente da invidiare sotto questo aspetto alle altre bridge, anche se, ovviamente, non raggiunge i risultati delle macchine specializzate o di alcune compatte a obbiettivi intercambiabili

Canon PowerShot SX30 IS: conclusioni

La Canon Powershot SX30 IS è, complessivamente, un’ottima “compattina”. Ideale per il professionista che desidera una macchinetta da affiancare al corredo, per realizzare scatti veloci e “appunti visivi”, così come per chi vuole una fotocamera pratica, leggera e poco impegnativa da buttare in valigia quando si parte per le vacanze.

La buona, anzi, buonissima notizia è che la PowerShot SX30 IS è disponibile sul sito di Amazon Italia all’eccezionale prezzo di 342 euro! Uno sconto unico (ben il 24% sulla quotazione di listino) in tutto il panorama web. Approfittatene!

 

 

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