Prove: Canon EOS 70D. Messa a fuoco rivoluzionaria (per le riprese video)

di Antonio Lo Torto

Canon presenta la reflex digitale EOS 70D in formato APS-C da 20,2 megapixel – la prima fotocamera a integrare la nuova tecnologia Dual Pixel CMOS AF di Canon, che offre una messa a fuoco automatica incredibilmente veloce in Live View e il tracking fluido della messa a fuoco durante la registrazione di filmati Full HD.

La 70D equipaggiata con battery-grip professionale (courtesy of canon-europe)

La 70D equipaggiata con battery-grip professionale (courtesy of canon-europe)

Dual Pixel CMOS AF è una tecnologia di messa a fuoco automatica (AF) a rilevamento di fase basata sul sensore, progettata per assicurare un rilevamento della messa a fuoco preciso e di alte prestazioni nei filmati e l’acquisizione rapida della messa a fuoco automatica per gli scatti in modalità Live View. Si tratta di una tecnologia ideale per la creazione di effetti di messa a fuoco creativi e dall’aspetto professionale e per mantenere sempre a fuoco il soggetto anche quando modifica la sua distanza rispetto al fotografo, avvicinandosi o allontanandosi. Grazie a questa innovazione, acquisire un soggetto e mantenerlo a fuoco, anche in movimento, diventa un gioco da ragazzi.

Quante volte ci è capitato di effettuare delle riprese video su soggetti in movimento perpendicolare rispetto all’asse ottico e di perdere la messa a fuoco ottimale? La possibilità di far risaltare il soggetto con una profondità di campo limitata presuppone la necessità di mantenere il controllo costante sulla messa a fuoco, per accertarsi che il soggetto principale non sia spostato o non sia cambiato il punto di messa a fuoco. La tecnologia Dual Pixel CMOS AF è stata sviluppata per semplificare e rendere più fluido il controllo della messa a fuoco durante le riprese di filmati, eliminando il vecchio concetto che la modalità filmati con fuoco continuo su una reflex digitale fosse accessibile solo ai professionisti.

Dual Pixel CMOS AF, presente sulla nuova EOS 70D di Canon, integra due fotodiodi per ogni pixel, per eseguire la messa a fuoco automatica con rilevamento di fase sul sensore di immagini. Questo, appunto, consente di migliorare il funzionamento dell’AF One-Shot, offrendo la modalità Live View che, a quanto dichiarato dalla casa madre, presenta la messa a fuoco più rapida e precisa mai esistita su una fotocamera reflex.

La tecnologia Dual Pixel CMOS AF copre l’80% dell’altezza e della larghezza dell’area Live View affinché anche i soggetti decentrati nei filmati possano essere seguiti in modo veloce e preciso, per una funzionalità di messa a fuoco automatica più fluida e veloce. Inoltre, questa diavoleria è compatibile con 103 obiettivi Canon per assicurare funzionalità AF di nuova generazione. Durante le riprese attraverso il mirino, l’avanzato sistema di messa a fuoco automatica di EOS 70D – con 19 punti a croce ad alte prestazioni distribuiti su tutta l’inquadratura per garantire una maggiore precisione e velocità di messa a fuoco – permette ai fotografi di mantenere i soggetti sempre a fuoco, anche quando questi si spostano rapidamente. Il pulsante AF dedicato permette ai fotografi di assumere il controllo creativo sulla messa a fuoco grazie a tre diverse modalità per l’area AF.

RISOLUZIONE E PRESTAZIONI ECCEZIONALI IN CONDIZIONI DI SCARSA ILLUMINAZIONE

EOS 70D integra un sensore CMOS APS-C da 20,2 megapixel e un processore di immagine DIGIC 5+, sviluppati e realizzati da Canon, che congiuntamente assicurano eccellenti livelli di risoluzione e immagini sempre ricche di dettagli e colori. Con lo scatto continuo a risoluzione piena con velocità massima di 7 fps, EOS 70D si configura come il prodotto ideale per l’acquisizione di una vasta gamma di soggetti, dall’azione veloce ai panorami o ritratti più straordinari.

Grazie alla gamma standard di sensibilità ISO che va da 100 a 12.800 (espandibile fino a ISO 25.600), EOS 70D è in grado di raggiungere notevoli livelli di dettaglio, anche durante le riprese in condizioni di luce estremamente ridotta.

FUNZIONAMENTO E COMANDI

Il generoso touch screen della EOS 70D (courtesy of canon-europe)

Il generoso touch screen della EOS 70D (courtesy of canon-europe)

Il pannello superiore di EOS 70D è dotato di una ghiera di selezione rapida rotante e bloccabile che offre facile accesso alle diverse modalità di scatto della fotocamera.

L’intuitivo touch screen Clear View II orientabile da 7,7 cm (3″) facilita la regolazione delle impostazioni, come la selezione manuale del punto AF – un singolo punto della zona AF e 19 punti AF – o l’inquadratura, lo scatto o la visualizzazione delle immagini o dei filmati da diverse angolazioni. Il pulsante AF dedicato facilita ulteriormente questo processo quando si riprende attraverso il mirino.

Con un campo visivo del 98%, il mirino offre una visualizzazione incredibilmente nitida della zona AF selezionata e dei punti AF attivi mentre il soggetto viene catturato o seguito. Nel mirino è anche inclusa una nuova icona della livella elettronica per controllare l’inclinazione dell’orizzonte. Oltre alle informazioni standard come la velocità dell’otturatore, il valore ISO e l’apertura, il mirino di EOS 70D offre ulteriori informazioni e avvertenze sullo scatto, come blocco AE, livello/compensazione dell’esposizione, cerchio di misurazione spot, avviso esposizione, bracketing automatico dell’esposizione, nonché informazioni sulle impostazioni del flash e una pratica griglia per la composizione.

EOS 70D dispone di una vasta gamma di modalità di scatto e di opzioni creative di facile utilizzo, tra cui la modalità di scatto HDR (High Dynamic Range) interna alla fotocamera, la funzione di esposizione multipla per creare immagini composite e il bracketing dell’esposizione per un massimo di sette inquadrature. Con i filtri creativi i fotografi possono iniziare a usare le preimpostazioni per esplorare la propria creatività. I filtri creativi includono fisheye ed effetto miniatura e da oggi possono essere visualizzati in anteprima durante l’acquisizione dell’immagine, consentendo ai fotografi di visualizzare e selezionare quello più adatto a una scena specifica prima di premere il pulsante dell’otturatore.

I fotografi possono anche imparare a regolare le loro immagini con la modalità Creative Auto. La modalità Scena Smart Auto rileva automaticamente la scena da riprendere e seleziona la migliore combinazione di impostazioni di esposizione in modo che gli utenti possano concentrarsi sulla composizione dell’immagine.

FUNZIONALITÀ WIFI

Con l’applicazione EOS Remote puoi anche controllare EOS 70D in remoto quando non vuoi disturbare il soggetto. L’applicazione EOS Remote consente di modificare le impostazioni della fotocamera, regolare la messa a fuoco sul display Live View e rilasciare l’otturatore per scattare la foto. I fotografi possono usare EOS Remote anche per rivedere e valutare le immagini riprese con CANON EOS 70D su uno schermo più grande, pubblicarle sui social network più popolari o inviarle ad altri servizi cloud.

OPZIONI DI RIPRESA ESTESE CON EOS MOVIE

Con il sistema Dual Pixel CMOS AF e con EOS Movie di EOS 70D, chi vuole utilizzare la macchina come videocamera può contare su uno strumento creativo estremamente avanzato per le riprese in risoluzione Full HD (1920x1080p). Le funzionalità relative ai filmati includono una porta esterna per microfono, un ingresso microfono stereo, il timecode, i frame rate selezionabili e una vasta gamma di opzioni di compressione.

Inoltre, la modalità Video Snapshot consente di acquisire e modificare facilmente brevi video clip (due, quattro od otto secondi) per dare vita agli eventi più emozionanti come i matrimoni e le vacanze.

MA COME FUNZIONA, ALLA FIN DEI CONTI, QUESTO SISTEMA DI MESSA A FUOCO RIVOLUZIONARIO?

L'annuncio ufficioso dell'uscita di EOS 70D sulle riviste di settore nipponiche (fonte: Internet)

L’annuncio ufficioso dell’uscita di EOS 70D sulle riviste di settore nipponiche (fonte: Internet)

Tutti i pixel effettivi sulla superficie del sensore di EOS 70D sono costituiti da due fotodiodi distini, con cui viene effettuata una lettura separata per la messa a fuoco automatica con il metodo del rilevamento di fase. La funzionalità Dual Pixel CMOS AF è disponibile sull’80% dell’altezza e della larghezza dell’area Live View ed è estremamente precisa, senza compromessi in termini di qualità delle immagini.

A differenza di altri metodi di messa a fuoco automatica basati sul sensore (che assegnano la messa a fuoco automatica o le funzionalità di imaging ai pixel sul sensore), i pixel sul sensore CMOS di EOS 70D possono essere usati per l’immagine e per il rilevamento di fase AF. Di conseguenza, non è richiesta alcuna ulteriore elaborazione delle immagini da parte dei pixel dedicati all’AF, una funzionalità che garantisce la rapida acquisizione della messa a fuoco e la massima qualità dell’immagine durante gli scatti e le riprese di filmati.

Per effettuare il rilevamento di fase sul sensore d’immagine, EOS 70D effettua una lettura indipendente dei fotodiodi destro e sinistro, quindi calcola la differenza di fase tra le due immagini sul parallasse.

Grazie a questa tecnica di AF basata sulla differenza di fase, la fotocamera è in grado di prevedere la posizione in cui l’obiettivo risulta a fuoco e di spostarlo. Il metodo AF a contrasto usato tradizionalmente, invece, cerca la posizione focale mentre sposta l’obiettivo avanti e indietro, con velocità AF ridotte e un movimento meno fluido.

EOS 70D (courtesy of canon-europe)

EOS 70D (courtesy of canon-europe)

Quando la funzionalità di tracking dei volti e degli oggetti è attiva e “agganciata” a un soggetto, la modalità AF Servo filmato segue il soggetto scelto anche se si muove o se si ricompone l’inquadratura (in alternativa, basta selezionare diverse aree di messa a fuoco semplicemente toccando il touch screen durante la registrazione).

Attualmente, la tecnologia Dual Pixel CMOS AF risulta compatibile con i 103 obiettivi EF nella gamma attuale, che comprende obiettivi EF ed EF-S, a lunghezza focale fissa, grandangolari e teleobiettivi.

In conclusione, questo sistema ci sembra un significativo progresso nelle prestazioni della messa a fuoco automatica e presenta velocità AF notevolmente migliorate.

Stando a quanto annunciato dalla casa madre, EOS 70D dovrebbe essere disponibile nei negozi a partire dal prossimo 13 luglio. Il prezzo non ci è stato ancora comunicato, ma, a nostro avviso, dovrebbe aggirarsi intorno ad una cifra di poco superiore ai 1.000 euro (solo corpo).

EOS 70D – CARATTERISTICHE PRINCIPALI

  • Sensore CMOS da 20,2 megapixel con sensibilità ISO da 100 a 12.800, espandibile fino a ISO 25.600.
  • Scatto continuo fino a 7 fps a piena risolzuione.
  • Messa a fuoco automatica rapida e precisa in modalità Live View e nella registrazione di filmati in Full HD grazie a Dual Pixel CMOS AF.
  • 19 punti AF ad area allargata, tutti a croce.
  • Processore DIGIC 5+: elaborazione a 14 bit per immagini di alta qualità.
  • LCD Clear View II touch screen orientabile da 7,7 cm (3″), 1.040.000 punti e rapporto di visualizzazione 3:2.
  • Mirino intelligente con copertura dell’inquadratura al 98%.
  • Filmati in Full HD con audio stereo, ingresso per microfono esterno, timecode, frame rate selezionabile e vasta gamma di opzioni di compressione.
  • WiFi integrato per la condivisione immediata e il controllo remoto.
  • Modalità HDR all’interno della fotocamera, funzione di esposizione multipla.
  • Esposimetro iFCL con sensore a doppio strato a 63 zone.
  • Livella elettronica, compensazione dell’esposizione: +/- 5 stop.
  • Trasmettitore Speedlite integrato.

 

One Response to Prove: Canon EOS 70D. Messa a fuoco rivoluzionaria (per le riprese video)

  1. La macchina è eccellente ed io l’ho acquistata soprattutto per le riprese video ma purtroppo non sono soddisfatto della fluidità… spesso il video è intervallato da scatti non credo imputabili alla scheda di memoria perché ne ho provate due di alta qualità tipo Lexar Professional 1000x 64GB SDXC UHS-II/U3 Card.
    Avreste qualcosa da suggerirmi in merito ?

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