Portfolio: “Sperimentazione Digitale” di Paola Del Maschio

This entry is part 10 of 13 in the series Portfolio

di Antonio Lo Torto

Come abbiamo già detto in svariate occasioni, nell’arte, da sempre, la ricerca svolge un ruolo fondamentale. Non è importante quello che si cerca, ciò che conta è il metodo. Combattuti all’idea di pubblicare o meno queste immagini, abbiamo infine deciso di farlo e, per dirla con le parole di Nando Rondinelli, “abbiamo voluto sottoporle alla vostra attenzione, proprio perché sperimentali“… e su questo, a quanto pare, siamo tutti d’accordo.

Personalmente avrei preferito confrontarmi con delle fotografie un po’ meno “artefatte” dal punto di vista compositivo; soprattutto perché, tra l’altro, si tratta di immagini decisamente pregevoli, che denotano padronanza del mezzo tecnico. E proprio la dimestichezza con quest’ultimo e la buona impostazione strutturale hanno permesso a Paola Del Maschio, l’autrice di questo portfolio, di muoversi con una certa disinvoltura nell’ambiente digitale in cui ha deciso di svolgere la sua ricerca, cogliendone, per altro, l’aspetto creativo offerto da numerosi strumenti di post-produzione.

Paola, viareggina, di cui già presentammo un pregevole portfolio l’anno passato, ha così brevemente commentato questo suo lavoro: “mi piace in un certo senso “dividere” l’immagine, poter studiare, osservare per vedere, capire la composizione e la presentazione di una foto in modo diverso e soprattutto personale. Le immagini devono avere un “che di mio”…come i sogni. La Natura non me ne vorrà, non l’ho stravolta, l’ho soltanto “usata” come si trattasse della rappresentazione di un sogno. In modo strettamente personale, ovviamente – continua – è fotografia sperimentale: nasce e basta… senza andare a cercare programmi o motivazioni“.

Sia il vostro il palato (e il vostro cuore) a stabilire il giudizio definitivo sul lavoro di Paola Del Maschio. Noi, per ora, ci limitiamo a pubblicarlo.

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