Portfolio: la “Terrazza Mascagni” di Barbara Marilli

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Livorno è una città “sfortunata”. Come molte altre città italiane non è proprio quella che si dice una bellezza, ma fin qui non c’è nulla di male. Il problema di Livorno è la regione in cui si trova: la Toscana. Reggere il confronto con Firenze, Lucca o Siena – tanto per dirne alcune – è praticamente impossibile. Infatti, sebbene le sue origini si perdano nella notte dei tempi, lo sviluppo urbanistico di questa città di mare è storia relativamente recente (il periodo del ventennio fascista) e tentare il paragone con il patrimonio medievale o rinascimentale delle province sue sorelle è un’impresa da folli.

Com’è e come non è, ciò non toglie che di Livorno il sottoscritto abbia comunque degli ottimi “ricordi fotografici” e, come per tutte quelle città che non sono proprio una bellezza, la sfida del fotografo consiste nello scovarne le “grazie nascoste”, i particolari. Uno di questi è proprio la Terrazza Mascagni, un grande piazzale delimitato verso il mare da una sinuosa balaustra formata da 4.100 eleganti colonnine in conglomerato cementizio – per dirla con le parole di wikipedia – e intitolato al grande compositore livornese, autore della Cavalleria Rusticana.

Le fotografie che vi presentiamo quest’oggi sono state realizzate da un’amica di clubfotografia.com – già nota ai nostri lettori per le splendide immagini di archeologia industriale scattate in coppia con Massimo Lombardi – Barbara Marilli. La fotografa fiorentina ha colto delle istantanee della Terrazza in una classica giornata di Libeccio livornese: pioggia, vento e cielo plumbeo. Chi conosce il litorale tirrenico in centro Italia sa perfettamente cosa voglio dire.

L’occhio della Marilli è riuscito a descrivere l’ambiente con grandissima sensibilità narrativa, facendo emergere, soprattutto nelle inquadrature orizzontali, le peculiarità del contesto. L’autrice realizza una fotografia di qualità, molto ben strutturata che, in questo lavoro, trova una ottimale sintesi di contenuti e di forme. L’equilibrio è una dote poco frequente, lasciatevelo dire, ma acquisisce ancora più valore quando viene esercitata in contesti urbani di questo tipo sui quali, sembrerebbe a prima vista, poco o nulla si possa raccontare. Il risultato è una ricerca sobria ed elegante, classica, senza per questo risultare scontata. Gli elementi portanti sono tutti molto ben calibrati nel quadro di un senso estetico quasi minimalista, anzi, essenziale.

Barbara è una donna “fotograficamente raffinata”, capace di coniugare forme e contenuti che si fondono in un tessuto iconico in grado di attribuire alle immagini una valenza compositiva dal gusto davvero pregevole. Quasi decadente, se mi concedete la metafora letteraria.

NOTA: molti di voi si saranno chiesti come mai i nostri Portfolii sono prodotti quasi esclusivamente da fotografi toscani. Che volete che vi risponda?! Non lo so! Fiorentini e lucchesi si sono rivelati autori davvero molto prolifici e hanno dimostrato un interesse e una passione unica nei confronti del lavoro di noi di clubfotografia.com. L’invito è rivolto comunque a tutti! Scriveteci e inviateci le vostre ricerche. Una volta visionati i vostri lavori saremo lietissimi di ospitarli all’interno delle nostre rubriche. Fatevi avanti ragazzi. Clubfotografia è qui per aiutarvi a crescere tecnicamente e professionalmente. Non indugiate…

A presto, ALT

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2 Responses to Portfolio: la “Terrazza Mascagni” di Barbara Marilli

  1. ferdinando rondinelli

    livorno, è una città splendida! e sapete il vero motivo che la rende splendida? è il cuore dei livornesi, grande come il loro “de” intercalare che sottolinea il loro modo di esprimersi. molto bello il lavoro svolto sulla terrazza. e per Antonio una semplice risposta, alla domanda, perché i toscani? ecco la risposta: questa è terra di campanilismi accesi, ma anche di grande amore per la nostra regione. ecco il motivo per cui cerchiamo di portarne alla ribalta, gli angoli e gli aspetti.

  2. deh… se lo dice il Rondinelli! toscanaccio…!!! 😉

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