Peter Lindbergh: “Known and The Unknown”. Alla Galleria Sozzani di Milano

di Elisabetta Spinelli

La Galleria Carla Sozzani di Milano presenta una retrospettiva di Peter Lindbergh suddivisa in due serie:

Kate Moss ritratta da Lindbergh nel 1994 (courtesy of weheartvintage.co)

Known – Images of Women è una selezione di 40 immagini iconiche tratte dai numerosi editoriali realizzati per Vogue, Interview, Allure, Harper’s Bazaar e Marie-Claire. In queste riprese riconoscibilissime, lo sguardo di Lindbergh restituisce sempre una sensibilità e un’interiorità toccante alle sue splendide donne, anche quando il fotografo tedesco si confronta con i volti di celebrità del mondo della moda e del cinema quali Naomi Campbell, Linda Evangelista, Milla Jovovich, Kristen McMenamy, Kate Moss, Charlotte Rampling, Catherine Deneuve. Images of Women esprime l’essenza creativa del suo lavoro professionale nella moda, svelando la sua naturale passione per la donna.

The Unknown è un progetto/ricerca personale che è stato esposto per la prima volta all’Ullens Center for Contemporary Art di Pechino nel 2011 (con più di 70 mila presenze). Si tratta di un percorso visivo senza ordine né cronologia, un viaggio attraverso decenni di immagini che prende le mosse dalla sua recente serie cinematografica Invasion.  É ‘la messa in scena’ dell’affascinante ed artificiosa avventura della  nostra vita quotidiana nel  turbolento mondo contemporaneo che permette a Lindbergh di creare una storia senza tempo, in uno spazio visivo dove si mescolano il glamour del cinema hollywoodiano degli anni Cinquanta, il cinema tedesco di Fritz Lang e Ia fantascienza. Con questo progetto, Peter Lindbergh presenta un frammento di realtà quotidiana piena di enigmi, eventi imprevedibili e di rischi. Le sue immagini intense svelano le nostre angosce e paure per pericoli che ipotizziamo. Principale protagonista della foto-storia è la modella Milla Jovovich che iniziò a lavorare con Lindbergh all’età di tredici anni.

Nicole Kidman fotografata da Lindbergh (courtesy of mymodernmet.com)

Peter Lindbergh è ‘esploso’ sulla scena internazionale della fotografia di moda quasi all’improvviso. Assistente, per soli due anni, del fotografo tedesco Hans Lux, nel 1978 si reca a Parigi ed inizia a lavorare dapprima per Vogue Italia e, quindi, per le edizioni inglese, francese, tedesca e americana.

Ha subito successo per il suo stile e la sua interpretazione della moda che differiscono in modo considerevole dalle tendenze dell’epoca. Nessuna location esotica, tantomeno ricchezza di arredi, ma assoluta semplicità. Riprende le  sue modelle, pur essendo fra le più ricercate e corteggiate, in ambienti comuni, con la naturalezza di qualsiasi donna in momenti ed atteggiamenti consueti. Così come è semplice la filosofia che sta alla base del suo lavoro: “Quando  si crea qualcosa: un dipinto, un poema, una fotografia, la creatività viene da un’idea, da una sensazione, da un’emozione o dalla combinazione di idee, sensazioni ed emozioni che, in un qualche modo, ‘rinascono’ dalle nostre esperienze e prospettive. La creatività è il desiderio di esprimersi.” I suoi riferimenti, esperienze e cultura, sono legati all’espressionismo tedesco, nel cinema e nelle arti figurative, e all’osservazione del mondo contemporaneo con tutte le incertezze ed angosce.

Biografia

Peter Lindbergh, pseudonimo di  Peter Brodbeck, è un fotografo e cineasta tedesco nato il 23 novembre del 1944 a Lissa, in Polonia, dal 1939 al 1945 la città apparteneva alla Germania ed era chiamata Reichsgau Wartheland. Attualmente vive fra Parigi, New York ed Arles.

Una notissima immagine di Lindbergh: da sx, Stephanie Seymour, Cindy Crawford, Christy Turlington, Tatjana Patitz e Naomi Campbell (fonte: Internet)

Terminati gli studi a Duisburg, lavora come vetrinista per i grandi magazzini Karstadt und Horten. A 18 anni si trasferisce prima in Svizzera, quindi a Berlino dove si iscrive ai corsi serali dell’Accademia delle Arti. Si reca ad Arles in omaggio al suo idolo, Vincent Van Gogh. Dopo alcuni mesi prosegue, in un viaggio che durerà due anni, per la Spagna e il Marocco. Rientrato in Germania, si iscrive ai corsi di pittura del Collegio dell’Arte di Krefeld (regione del Reno-Westphalia) e nel 1969 espone i suoi dipinti alla Galerie Denise René – Hans Mayer.  Due anni più tardi decide di dedicarsi alla fotografia ed è assistente di Hans Lux. Nel 1978 si trasferisce a Parigi e inizia a lavorare nella moda per le riviste più famose del settore.

Nel 1996, pubblica il suo primo libro, “10 Women by Peter Lindbergh”, che ha venduto più di 100.00 copie. Nello stesso anno (e poi anche nel 2002) è incaricato delle fotografie per il calendario Pirelli.

La sua prima mostra personale è del 1986 al Centre George Pompidou di Parigi, sponsorizzata da Comme des Garçons, al debutto a Parigi. La mostra Smoking Women, esposta nel 1992 alla Galerie Gilbert Brownstone di Parigi, due anni più tardi è alla Bunkamura Gallery di Tokio e nel 1996, alla SchirnKunsthalle di Francoforte.

Nel 1997, l’Hamburger Bahnhof di Berlino espone “Peter Lindbergh: Images of Women”, che viaggerà ad Amburgo, Milano, Roma e Vienna, all’International Photography Festival in Giappone. E’ il primo fotografo ad esporre al Pushkin di Mosca.

Nel 2010, la mostra “On Street”, al C/O  di Berlino è stata visitata da 90.000 persone. In aprile/maggio 2011, presso l’Ullens Center for Contemporary Art di Pechino, espone “The Unknown”.

“Known and The Unknown” è in mostra dal 7 settembre al 4 novembre 2012 alla Galleria Carla Sozzani, in corso Como 10 a Milano. L’inaugurazione, a cui sarà presente l’Autore, è prevista giovedì 6 settembre.

One Response to Peter Lindbergh: “Known and The Unknown”. Alla Galleria Sozzani di Milano

  1. Infatti la notissima foto di gruppo è di Herb Ritts.

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