Le strade: compagne di vita… e di foto

This entry is part 5 of 10 in the series Le vostre foto

www.theredeer.it, antonio lo torto

Questa è una delle mie strade preferite ("Avenue of the Americas" di A. Lo Torto, NYC 2007)

Un tempo, sulle vecchie cartine d’America, le strade principali erano segnate in rosso e quelle secondarie segnate in blu. Adesso i colori sono cambiati. Ma subito prima dell’alba e subito dopo il tramonto – brevi istanti né giorno né notte – le vecchie strade restituiscono al cielo un poco del suo colore, assumendo a loro volta un tono misterioso di blu (William Least Heat Moon, 1982)

Sembra strano a dirsi, ma le strade non sono luoghi, bensì “porzioni di territorio nastriformi” che collegano i luoghi. Le strade non stanno ferme, ma si muovono. I luoghi no. Ho sempre amato le strade. Ogni strada racconta una storia, vera o immaginaria. Le strade conducono al viaggio, geografico o psicologico. Comunque sempre “interiore”.

Carlos Castaneda scrive: “Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili. Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via. Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso. Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla, non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione. Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi. Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta. Se ce l’ha è una buona strada. Se non ce l’ha, è da scartare.” (“Gli insegnamenti di don Juan”, 1968)

http://www.digital-photography-school.com

Foto di Sippanont Samchai (courtesy of www.digital-photography-school.com)

Guardando tra le mille e più fotografie postate sulla nostra pagina di Facebook, ho trovato alcune delle vostre strade. Orizzontali, verticali, convergenti, trafficate, solitarie: ne ho scelte alcune tra tante e sicuramente ne avrò trascurate molte altre. Ma ho pescato a caso, come faccio sempre in queste occasioni. Penso che abbiano tutte un cuore, per lo meno per voi che le avete immortalate. Non me ne voglia chi è stato dimenticato.

Ringrazio gli autori e amici di clubfotografia.com: Simone Nardini, Massimo Brignoli, Giovanni Carrieri, Roberto D’Errico, Giuseppe De Marco e Aatif Abdalla Abdelrahim.

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2 Responses to Le strade: compagne di vita… e di foto

  1. Bellissime foto! sopratutto il segnale del cammello nel deserto..
    Se serve ho moltissime foto dei deserti che io adoro!!!

  2. Anche io ho moltissime fotografie!
    Ho fatto Islanda, Marocco, Tunisia e Lapponia… se volete vi do volentieri il mio materiale!

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