“La Grande Transizione”, Leonardo Vecchiarelli

di Elisabetta Spinelli

"Flusso originario", Olimpia Colonna ritratta da Leonardo Vecchiarelli

Donne guerriere, abbigliate e decorate con la cura meticolosa di un samurai che si prepara alla battaglia, ispirate a figure di imperatrici orientali. Tra loro, quasi nascosta, l’unica figura maschile è quella dell’artista. Si tratta di 30 immagini (20 quelle esposte) che ieratiche, frontali, enigmatiche, si stagliano su fondi piatti di colore intenso, montate su alluminio, da cui emerge un ideogramma, che rappresenta la particolare virtù che l’artista ha visto in ognuna delle sue donne ritratte: la capacità di vedere oltre le apparenze, quella di emanare felicità, l’attitudine al cambiamento, all’insegnamento, la luminosità solare, ecc. Ad ogni donna ritratta l’artista ha dato un nome, tratto dalla cultura letteraria e mitica dell’Estremo Oriente: la Sciamana, la Donna Samurai, la Creatrice del Genere Umano, Colei che governa il Flusso delle Acque, l’Aristocratica, il Tempio della Purezza…

Molti sono i volti noti, da scoprire al di là della maschera, provenienti soprattutto dal mondo della moda in cui Leonardo Vecchiarelli lavora da anni, a partire da Riyo Mori, prima Miss Universo giapponese nel 2007, Maria Buccellati, Nicoletta Fiorucci, Maria Sole Brivio Sforza, fino a Lucilla Bonaccorsi Beccaria e molte altre.

Dal 11 ottobre al 12 novembre 2011, presso lo Studio Guastalla Arte Moderna e Contemporanea, in via Senato 24 a Milano.

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