La ricerca della felicità nelle fotografie di Jacques Henri Lartigue

di Elisabetta Spinelli

Ritratto di Renee Perle di J.H. Lartigue, 1930

Lo Spazio Forma di Milano, in collaborazione con la Donation Lartigue di Parigi, presenta la mostra “La scelta della felicità – Fotografie di Jacques Henri Lartigue”, una scelta delle più importanti foto del grande Lartigue, che verrà arricchita, dal 5 ottobre 2011, da una selezione delle pagine di diario e di album dello stesso fotografo: “JH Lartigue. Diario per Immagini”.

Jacques Henri Lartigue è stato un prodigio precoce della fotografia, un fotoamatore di genio, un professionista della felicità. Nato in una famiglia della ricca borghesia francese di inizio Novecento, divenne celebre negli anni Sessanta, alle soglie dei 70 anni, quando le sue fotografie entrano nelle sale del MoMA di New York.

Nel 1902, all’età di sette anni, Lartigue riceve in regalo dal padre la sua prima macchina fotografica. Di fatto la sua attività di fotografo inizia qui: scatta e sviluppa le proprie foto dapprima con l’aiuto del genitore e subito dopo da solo. Ritrae il mondo che gli sta attorno: parenti e amici, e più in generale la quotidianità della borghesia. Raccoglie le sue fotografie in volumi: nel corso della propria esistenza arriverà a mettere insieme circa centotrenta album, con all’interno un totale di alcune decine di migliaia di foto. Sempre in questo periodo inizia un diario che porterà avanti per tutta la vita e che rappresenterà una sorta di “parallelo scritto” delle sue immagini: riflessioni, descrizioni, ma anche schizzi delle fotografie stesse. Fin da piccolo Lartigue comincia a fermare in immagini il romanzo della sua vita familiare vista con gli occhi di un bambino, pronto a meravigliarsi e a ridere. Da allora in poi riuscirà a comporre immagini di una poesia infinita, di una grazia rara perché spontanea e privata, di una magia che incanta ancora ai nostri giorni.

L'automobile Delage al GP dell'Automobile Club de France, 1912 (foto di J.H. Lartigue)

Un altro dei soggetti preferiti di Lartigue sarà rappresentato dalle eleganti dame a passeggio al Bois de Boulogne, che inizierà a fotografare a partire dal 1910, all’età di sedici anni. Ed è proprio grazie a queste immagini che successivamente verrà considerato come uno dei precursori della fotografia di moda. Sempre in questi anni inizia a delinearsi la filosofia che poi caratterizzerà non solo la propria arte ma l’intera sua vita: il culto della felicità, la ricerca di un idillio che non possa essere turbato da traumi profondi.

Insieme al suo diario, la fotografia diventa per Lartigue la registrazione di ciò che lui vive e di ciò che vorrebbe vivere, nello sforzo di scegliere per sé e per il suo piccolo mondo dorato una felicità che desidera possa diventare eterna. Così, ogni giorno lascia sulla pellicola una riserva di immagini folgoranti, di salti e giochi d’acqua, di amici felici, di donne belle e sorridenti, di abiti svolazzanti, di corse di automobili, di gite al mare, di frammenti di spensierata gioia desiderando, con struggente nostalgia, che quel giorno felice possa non finire mai.

Dal 23 settembre al 20 novembre, 2011

allo Spazio Forma di Milano – P.za Tito Lucrezio Caro, 1

 

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