Francesco Jodice alla Galleria Michela Rizzo di Venezia

di Elisabetta Spinelli

La società contemporanea e le sue contraddizioni raccontata attraverso immagini fisse e in movimento, serie iniziate nel 2005 e video recenti.

Dubai, ph.: F. Jodice (courtesy of galleriamichelarizzo.net)

La personale di Francesco Jodice (Napoli, 1967; vive a Milano) raccoglie diversi momenti della carriera e del progetto di questo artista che, attraverso la fotografia e il video, esplora in modo ossessivo le contraddizioni della società contemporanea. La sua ricerca investiga le mutazioni nei paesaggi sociali contemporanei comparando fenomeni simili in diverse parti del mondo attraverso l’utilizzo di fotografie, film, mappe, testi ed installazioni.

Sono in mostra a Venezia fotografie da What We Want, un progetto iniziato nel 1995 e ancora in corso. Si tratta di un osservatorio composto di fotografie e testi sulla modificazione del paesaggio, visto come la proiezione dei desideri della gente. I testi di geopolitica vengono riportati sui muri della galleria da un gruppo di ragazzi della “Family Card” della Collezione Peggy Guggenheim. L’archivio del progetto comprende lavori realizzati in circa 150 metropoli dei 5 continenti a partire dal 1995.

Bethlehem, ph.: F. Jodice (courtesy of galleriamichelarizzo.net)

Jodice scrive: “Oggi possiamo identificare una nuova comunità di pionieri abituati a pensare alla città come un luogo slegato dalla sua stessa storia, modificabile e disposto ad ospitare l’importazione di modelli e suggestioni da culture diverse. Queste condizioni hanno sviluppato la nostra sensibilità a proiettare nell’ambiente la nostra volontà, dando vita a un paesaggio come proiezione dei nostri stessi desideri.”

Francesco Jodice, il cui lavoro recente si focalizza su temi geopolitici compiendo disamine dei più recenti “clash of civilizations”, ha partecipato a Documenta Kassel, alla Biennale di Venezia, alla Bienal de São Paulo, alla ICP Triennial of Photography and Video di New York. I suoi lavori sono stati esposti alla Tate Modern di Londra, al Reina Sofia di Madrid, al Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, alla Maison Européenne de la Photographie, al MAMbo di Bologna ed è stato recentemente protagonista di un’importante mostra personale al Museo del Prado di Madrid, la prima dedicata a un artista italiano contemporaneo.

Galleria Michela Rizzo

Fondamenta della Malvasia Vecchia, S. Marco, 2597, Venezia

Fino al 30 novembre

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