Fotografare il nudo – la composizione (struttura, superficie e diagonali decise)

6) Struttura e Superficie. La pelle umana ha una specifica struttura superficiale. La si può mettere in evidenza realizzando riprese ravvicinate, oppure accostandola alle strutture di altri oggetti (naturali o artificiali) è possibile creare un efficace contrasto. Il paesaggio naturale con rocce, terra, legno e corteccia mette a disposizione  un grandissimo potenziale di elementi superficiali contrastanti, così come i tessuti, i mobili, le pareti dipinte, i mattoni, il cemento e il metallo (e chi più ne ha, più ne metta) rappresentano soltanto alcune delle possibilità offerte dalle locations “artificiali”.

Pantelleria, fotografia artistica

Benedetta by A. Lo Torto

In questa immagine l’accostamento tra la morbidezza della pelle umana e la ruvidità delle rocce marine di Pantelleria creano un ricercato effetto di contrasto che cattura immediatamente l’attenzione dell’osservatore. Posizionare il soggetto in modo che il suo viso risulti parzialmente nascosto può in alcuni casi venire in aiuto del fotografo: infatti un volto spesso distoglie l’attenzione dell’osservatore da quelle forme e quelle strutture sulle quali appunto voleva che si concentrasse…  Da notare anche l’applicazione della regola della Sezione Aurea di cui si è parlato al punto 1 del presente tutorial.

7) Diagonali decise. Disponendo un soggetto sulla diagonale di un’inquadratura, invece che allinearlo orizzontalmente o verticalmente, è possibile produrre un effetto visivo dinamico. Infatti una composizione diagonale incoraggia l’osservatore a studiare la forma generale dell’immagine prima di apprezzarne i dettagli.

Racchiudere la modella all’interno di una composizione fortemente geometrica, magari utilizzando uno sfondo semplice e piuttosto neutro, consente di creare un impatto visivo grazie esclusivamente alla sua “forma organica”. Una forte illuminazione può infine completare l’effetto complessivo producendo aree complementari di luce e buio.

Adottando una composizione diagonale, Eric Boutilier-Brown ha sfruttato al meglio gli elementi a

eric, theredeer.it

E. Boutillier_Brown, studio di nudo in esterni

sua disposizione. Infatti, se la figura fosse stata disposta verticalmente nell’inquadratura l’immagine nel suo complesso avrebbe avuto un carattere molto più rigido e statico.

La linea dell’orizzonte, sia essa evidente o implicita, è solitamente d’aiuto all’osservatore nel disporre una figura nello spazio prima di valutarne le qualità compositive. In questa foto Eric ha inquadrato il soggetto in modo che l’orizzonte non fosse evidente e così facendo ha creato una sensazione di spazio e di profondità e, contemporaneamente, è stato abile nel concentrare l’attenzione sulle forme e sulle posizioni relative dei diversi elementi.

La sensazione di profondità è stata inoltre accentuata dall’uso di un grandangolo che ha prodotto una forte prospettiva dalla marcata profondità di campo.

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