Fotografare il nudo – la composizione (simmetria e asimmetria)

Eccoci arrivati agli ultimi due punti del nostro breve tutorial sulla composizione nella fotografia del nudo artistico; ad essere sinceri parleremo di un solo argomento in particolare, la simmetria (e del suo contrario: l’asimmetria) e di come risulti determinante nel dare carattere all’immagine che stiamo cercando.

6) La composizione simmetrica. La composizione simmetrica, generalmente gradevole all’occhio dell’osservatore (anche se al sottoscritto non sconfiffera più di tanto…), è quel fattore in grado di creare il senso di equilibrio complessivo dell’immagine.

Come si può ottenere? Disponendo come sempre gli oggetti scenici in modo creativo, oppure ricercando elementi complementari di un paesaggio naturale e collocando con la massima cura il nostro soggetto in mezzo agli stessi. Attenzione: non è necessario che la simmetria si basi esclusivamente su oggetti fisici: per avere delle composizioni equilibrate è possibile ricorrere anche ad aree complementari ottenute attraverso la disposizione dell’illuminazione: il cosiddetto gioco di luci ed ombre.

Antonio Lo Torto, composizione, asimmetria, www.theredeer.it

Eric Boutillier-Brown, studio di nudo in esterni

La natura ci offre moltissimi esempi di simmetria e il fotografo attento deve essere sempre pronto a poterli cogliere. Nella foto qui sopra, Eric Boutilier-Brown ha sfruttato la disposizione di rocce e acqua in modo impeccabile, realizzando un’ambientazione perfetta per una composizione asimmetrica. Dopo un’attenta valutazione mirante ad ottenere l’equilibrio complessivo, il fotografo ha abilmente individuato nell’apice del triangolo formato dall’acqua la posizione ideale (forse la più naturale) per il soggetto. Inoltre, la presenza della figura nuda ammorbidisce la durezza delle rocce e accentua il contrasto fra il corpo umano (morbido e apparentemente fragile) e la massa solida delle pareti scogliose. (da notare anche l’allegoria evidentissima costituita dal cespuglio in quella particolare posizione… geniale.)

7) La composizione asimmetrica. La composizione asimmetrica, a nostro avviso molto più interessante dal punto di vista artistico, è invece il fattore in grado di creare tensione fra i diversi elementi dell’inquadratura, conferendo inevitabilmente maggior forza all’immagine.

Come si può ottenere? Disponendo il soggetto principale in posizione decentrata, oppure mettendo in risalto un dettaglio particolare del suo corpo. Anche in questo caso il gioco di luce e ombra ci viene in aiuto; come? Creando aree più chiare e più scure ed evidenziando l’una o l’altra parte dell’immagine.

Antonio Lo Torto, www.theredeer.it, simmetria

Eric Boutillier-Brown, studio di nudo in esterni

Eric ha deliberatamente collocato la modella in posizione decentrata, comunque riequilibrata dalla presenza dello scenario circostante (rocce e acqua… come sempre) che, riempiendo lo spazio residuo dell’inquadratura, configura un gradevole contrasto tra le varie superfici. Richiamando in questo modo la forma del nudo, fornisce un contesto logico alla ripresa nel suo complesso. Nell’immagine non c’è un vero e proprio punto focale evidente, tuttavia si tratta di una composizione efficace. La curva creata dalla figura sdraiata, ma raccolta, crea una forma molto particolare.

Ovviamente il lavoro tranquillo all’interno di uno studio consente al fotografo di provare pose diverse, così come di testare attrezzature differenti: si può ponderare meglio l’efficacia di una determinata inquadratura, ma soprattutto stabilire il tipo di illuminazione più adatta a ciò che vogliamo realizzare. Ne riparleremo…

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