Festival della Fotografia Etica di Lodi 2013

di Elisabetta Spinelli

Festival della fotografia etica - Lodi 2013

Festival della fotografia etica – Lodi 2013

Il Festival della Fotografia Etica nasce da un’idea del Gruppo Fotografico Progetto Immagine, associazione di volontariato culturale, e rappresenta un’iniziativa unica dedicata all’approfondimento della relazione tra etica, comunicazione e fotografia. L’evento si svolgerà a Lodi dal 17 al 20 ottobre 2013, proponendo momenti d’incontro, discussione e mostre fotografiche internazionali. Un’ampia panoramica di contenuti di grande rilevanza etica attraverso la fotografia, promossa a strumento di conoscenza e di approfondimento.

Il Festival valorizza inoltre, dedicando uno specifico spazio, l’utilizzo di immagini fotografiche di qualità nella comunicazione dell’attività, luoghi e ambiti d’intervento di grandi ONG internazionali.Nelle sue precedenti edizioni, la manifestazione ha superato ogni aspettativa sia in termini di visite che di visibilità mediatica: nel 2012 ha visto oltre 5.000 visitatori unici e la diffusione dell’evento sui principali canali comunicativi a livello locale e nazionale.

Mostre

Brent Stirton, "The violation of Eden" (courtesy of festivaldellafotografiaetica.it/)

Brent Stirton, “The violation of Eden” (courtesy of festivaldellafotografiaetica.it/)

Lo sguardo fotografico declinato sulla visione personale, lenta e approfondita si confronta e contrappone a una tematica mondiale, complessa e variegata.

Paolo Marchetti in anteprima mondiale presenterà “Fever The Awakening of European Fascism“, primo grande capitolo di una più ampia ricerca sul sentimento primordiale che caratterizza i nostri tempi: La Rabbia.

Brent Stirton: Lo sguardo attento e ampio di un importante fotografo del National Geographic si confronta con un tema ampio e complesso, un grande affresco fotogiornalistico e ambientale sull’Africa, i suoi animali e i suoi vasti problemi. “The Violation of Eden”, la mostra presentata.

Mads Nissen racconta con la mostra “Amazonas“ attraverso uno sguardo diverso e esteticamente potente un altro territorio nei suoi problemi e mutamenti. Uno sguardo duplice sulla malattia mentale, sulla sua cura in due contesti assolutamente differenti.

Robin Hammond, presenta “Condemned – Mental Health in African Countries in Crisis“. Un importante lavoro, già esposto a Visa Pour L’Image di Perpignan, sulla grande sofferenza che spesso accompagna la malattia mentale in Africa.

Carlo Gianferro, presenta “Trieste: storie a parte” un lavoro fotografico sulla malattia in Italia, con uno sguardo di ottimismo e con la prospettiva di un cammino.

Mostre ONG

Paolo Marchetti, "Fever - The awakening of European Fascism" (courtesy of festivaldellafotografiaetica.it)

Paolo Marchetti, “Fever – The awakening of European Fascism” (courtesy of festivaldellafotografiaetica.it)

Dati i rilevanti risvolti etici, sia per quanto attiene ai contenuti dei progetti e agli ambiti operativi, sia per ciò che riguarda il rapporto professionale tra la ONG committente e il fotoreporter, saranno presenti le seguenti mostre:

CESVI – “Libya – OFF the Wall” è un racconto per immagini del fotografo Giovanni Diffidenti, documenta la primavera araba del febbraio 2011 e prosegue all’insediamento del Governo di Liberazione.

COOPI – “Work for Hope” progetto di “cash for work” portato avanti da COOPI e ECHO nei territori palestinesi occupati, nonché mostra fotografica realizzata da Alessandro Gandolfi, fotoreporter della prestigiosa agenzia Parallelozero.

La Fondazione Francesca Rava, attraverso la fotografa Albertina d’Urso presenta “Nuestros Pequenos Hermanos” racconta come la fondazione si occupa dei ragazzi orfani ed abbandonati nella spirale di violenza del Centroamerica, Nicaragua, Honduras, El Salvador e Guatemala.

Alì 2000 onlus con la fotografa Elena Givone con “I segreti della scatola magica”. In un posto lontano, ma non troppo, ci sono bambini che crescono liberi come alberi, selvaggi, in mezzo alla natura, arida come il deserto.

World.Report Award | Premio Italiano di Fotogiornalismo

Pierpaolo Mittica "Fukushima No-Go Zone" (courtesy of festivaldellafotografiaetica.it/)

Pierpaolo Mittica “Fukushima No-Go Zone” (courtesy of festivaldellafotografiaetica.it/)

Quest’anno il Festival premierà ed esporrà i lavori scelti di due fotografi partecipanti alle categorie Master e Spot Light il cui tema è il fotoreportage sociale, inteso come documentazione di vicende e tematiche legate all’uomo e ai fenomeni sociali. Lo sguardo dei fotografi Italiani sul Mondo:

Gianluca Panella con “Caliber 3: Counter terrorism training family”, un fotoreportage realizzato ad Israele in un centro di Training dove si impara a sparare, a lottare con la disciplina del Grav Maga, per difendersi dai terroristi.

Pierpaolo Mittica con “Fukushima No-Go Zone” il fotografo è riuscito ad oltrepassare la zona vietata dal governo Giapponese dopo lo Tsunami del 2011.

Mauro Prandelli, presenta “Evros porta d’oriente. Un muro contro l’immigrazione” 250 persone al giorno provano, dalla Turchia ad attraversare l’Evros con l’aiuto di trafficanti di uomini definiti “agenti” dai migranti per entrare in Grecia alla ricerca di una vita normale.

Ed inoltre… Serate del Festival, Spazio libri, Letture portfolio, Book point…

Ingresso: Il Festival della Fotografia Etica è pensato e gestito dal gruppo di volontariato “Gruppo Fotografico Progetto Immagine” per finanziare il Festival è previsto un biglietto di ingresso per le principali mostre del costo di Euro 5.

Tutti i dettagli: www.festivaldellafotografiaetica.it

 

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