“Close Observer”, Sanna Kannisto. A Modena

Foto di S. Kannisto (courtesy of foam.org)

di Elisabetta Spinelli

Prima mostra in Italia dell’artista finlandese Sanna Kannisto. In mostra una selezione di fotografie recenti, di grande e piccolo formato, che costituiscono un significativo percorso visivo sulla sua ricerca.

Il lavoro di Sanna Kannisto è un’acuta esplorazione del rapporto tra arte e scienza e tra natura e cultura. Le sue fotografie sono frutto di lunghi periodi trascorsi nelle foreste pluviali dell’America Latina, vivendo in basi scientifiche e lavorando sul campo a fianco dei biologi. Prendendo le mosse dai modelli di rappresentazione visiva della flora e della fauna, propri della cultura scientifica occidentale, l’artista presenta al nostro sguardo esemplari botanici e animali rari e spettacolari. Al tempo stesso, rendendo evidenti gli strumenti e i processi di studio delle specie e di costruzione dell’immagine, rivela l’artificio che ci permette di osservare e comprendere analiticamente la natura, dando vita ad una potente metafora sul ruolo dell’arte e della scienza nella definizione del rapporto tra l’uomo e le altre specie viventi.

Con il mio lavoro cerco di studiare i metodi, le teorie e i concetti attraverso i quali ci rivolgiamo alla natura, attraverso sia l’arte che la scienza. Come artista sono attratta dall’idea che quando lavoro nella foresta pluviale agisco come una ricercatrice visiva. Scattare foto “sul campo” è diventato quindi ben presto uno dei miei più importanti metodi di lavoro. La “scatola” fotografica mobile che ho costruito, ha  le caratteristiche di un palcoscenico sul quale va in scena la natura, con me come regista”.

Sanna Kannisto, "HUMMINGBIRD FLIGHT", 2005 (courtesy of bukowskis.com)

Sanna Kannisto (nata ad Hämeenlinna, Finlandia, 1974. Vive a Helsinki) ha studiato fotografia presso la Turku School of Art and Communication, prima di completare la propria preparazione  con un Master of Arts alla University of Art and Design di Helsinki. Il suo lavoro è stato esposto in alcune delle più prestigiose istituzioni artistiche internazionali: Centre Pompidou, 2009; Museum of Modern Art, New York, 2008; Maison Européenne de la Photographie, Parigi, 2008; Fotomuseum, Winterthur, 2007; Finnish Museum of Photography, Helsinki, 2007.

Recentemente le hanno dedicato mostre personali la Aperture Gallery di New York (2011) e il Sørlandets Kunstmuseum di Kristiansand, in Norvegia.

METRONOM – Viale Amendola 142, Modena. Fino al 16 Giugno 2012.

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