ART KANE: “Pictures From A Visionary Photographer”. Alla galleria Wall of Sound di Cuneo.

di Elisabetta Spinelli

"A great day in Harlem" di A. Kane, 1958 (fonte: wikipedia.org)

In mostra gli scatti di Art Kane, genio visionario della fotografia mondiale. Kane, uno dei più autorevoli maestri newyorkesi del dopoguerra, ha saputo creare immagini non convenzionali dei più famosi artisti musicali dell’epoca, posando i suoi scatti su attori e politici, sull’uomo comune americano.

Art Kane (nome d’arte di Arthur Kanofsky, New York 9 aprile 1925 – 3 febbraio 1995) ha svolto la sua attività prevalentemente nel mondo della moda e della musica. Il suo scatto più famoso è stato anche il primo: si tratta della foto nota col titolo di “A great day in Harlem” o più semplicemente “Harlem 1958“, apparsa sulla rivista Esquire, e unanimemente considerata la più importante foto di jazz di tutti i tempi. Realizzata partendo da un’idea del futuro regista Robert Benton, allora editor della rivista, per accompagnare un articolo sulla golden age del jazz, l’immagine riunisce 57 grandi jazzisti, convocati per l’occasione da Kane, allora giovane giornalista freelance e art director di Esquire, in una mattina d’estate del 1958: il luogo prescelto fu il quartiere newyorchese di Harlem, e in particolare la 126esima strada: l’eccezionalità dell’immagine consiste nell’aver riunito, tutti insieme, un così elevato numero di musicisti di grande caratura, esponenti di tutte le generazioni jazzistiche; da Miles Davis a Sonny Rollins, da Monk a Charlie Mingus.

Copertina di "Life", giugno 1968 (ph.: A. Kane - courtesy of afka.net)

Art Kane non era neppure un fotografo, ma in quel giorno fondamentale si decise la sua vita futura. “Me ne venni fuori con questa idea oltraggiosa e l’ho vista prendere corpo nel modo in cui l’avevo immaginata“, ha raccontato anni dopo, “guardare tutti quei musicisti muoversi su quegli scalini nella centoventiseiesima strada era magnifico. Ho capito in quel momento cosa volevo fare della mia vita. Volevo essere un fotografo“. E ci riuscì diventando uno dei fotografi musicali più accreditati, esaltato da Andy Wahrol e premiato da innumerevoli riconoscimenti. Sulle circostanze in cui nacque questa foto è stato realizzato nel 1994 un documentario, A great day in Harlem firmato da Jean Bach e nominato l’anno dopo per l’Oscar per miglior documentario.

Durante la seconda guerra mondiale, Art Kane militò in una unità dell’esercito statunitense nota come The ghost army, il cui compito era quello di confondere il nemico servendosi di mezzi audio, video e fotografici, e che costituì una grande fucina di futuri professionisti dell’immagine. Oltre a fotografare il mondo del jazz, Art Kane ha fotografato grandi star del rock come i Rolling Stones, Bob Dylan e i Who, ottenendo attestati di stima da personaggi del calibro di Andy Warhol.

Dal 16 maggio 2012 alla Wall Of Sound Gallery – Via Gastaldi, 4 Cuneo.

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