“Amore, Perdita e Risate – Una visione differente dell’Alzheimer”. La mostra itinerante di Cathy Greenblat in 34 città italiane

di Elisabetta Spinelli

Mostra dei ritratti della fotografa Cathy Greenblat in occasione dell’incontro a ingresso libero

Dalla famiglia alla comunità: l’innovazione al servizio della persona con demenza

 

Foto di Cathy Greenblat

Lucille si gode la pet therapy con i cagnolini Tammy e Gigi, mentre Bridget balla alla festa della Pasqua ebraica. Didi ride sfogliando una rivista insieme a un’assistente del Centro Diurno che frequenta; la Signora Hamajma festeggia invece il compleanno insieme alla famiglia.

Sono alcune delle persone con demenza protagoniste delle fotografie di Cathy Greenblat, fotografa e sociologa americana, raccolte nella mostraAmore, Perdita e Risate – Una visione differente dell’Alzheimer” che la Federazione Alzheimer Italia porta nel nostro Paese in occasione della XXV Giornata Mondiale Alzheimer, celebrata in tutto il mondo il 21 settembre.

La mostra sarà a Milano in occasione dell’incontro a ingresso libero “Dalla famiglia alla comunità: l’innovazione al servizio della persona con demenza” (prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti: 02-809767, info@alzheimer.it), organizzato dalla Federazione Alzheimer il 14 settembre presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, dalle 9 alle 16. Sarà presente anche la fotografa Cathy Greenblat.

I 14 scatti, una selezione degli oltre 100 presenti nell’omonimo libro, ritraggono persone con demenza provenienti da diversi Paesi (Stati Uniti, Regno Unito, Francia, India, Giappone, Repubblica Dominicana) e contesti socioeconomici.

Foto di Cathy Greenblat

Tutte sono colte in momenti di serenità, mentre si divertono, si rilassano e svolgono attività “normali”, come una passeggiata o ascoltare un’esibizione al pianoforte, insieme ai propri cari e agli operatori che li assistono nelle residenze, strutture e centri diurni in cui sono ospiti.

L’obiettivo è mostrare come, anche dopo la diagnosi, la persona con demenza non sia condannata all’isolamento, ma possa continuare a relazionarsi con gli altri e a vivere una vita piena di significato, e anche a fare quello che ha sempre caratterizzato la sua vita. Come l’ex insegnante di matematica che scrive numeri e operazioni sulla lavagna acquistata apposta per lei dal Centro Diurno che frequenta.

“Come Federazione Alzheimer promuoviamo un’assistenza innovativa che metta sempre al centro il malato e ascolti le sue esigenze – afferma Gabriella Salvini Porro, presidente della Federazione Alzheimer ItaliaQuesta mostra è la dimostrazione che una diversa visione della persona con demenza è possibile”.

Foto di Cathy Greenblat

L’esposizione arriva in Italia dopo essere stata accolta in diversi Paesi europei, negli Stati Uniti, in Israele e in Australia.

Oltre alla tappa milanese, per tutto settembre, Mese Mondiale Alzheimer, la mostra sarà ospitata contemporaneamente dalle associazioni locali affiliate alla Federazione Alzheimer Italia in ben 33 città: Abbiategrasso MI, Alberobello BA, Albino BG, Asti, Bari, Castel Giorgio TR, Bologna, Borgomanero NO, Brescia, Camposampiero PD, Catanzaro, Fabriano AN, Foggia, Genova, La Spezia, Lamezia Terme CZ, Lecce, Legnano MI, Lissone MB, Milano, Milazzo ME, Monza, Pisogne BS, Piacenza, Potenza, Quartu S.Elena CA, Roma, Rosta TO, Sassari, Torino, Trieste, Venezia, Verbania, Verona.

Maggiori informazioni su alzheimer.it

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